Mascherine e bambini: qualche consiglio per affrontare la fase 2

////Mascherine e bambini: qualche consiglio per affrontare la fase 2

L’ultimo giorno di scuola bambini e bambine indossavano la mascherina di carnevale e ora, passata la fase di lockdown e riacquistata maggiore libertà di movimento, dovranno indossarne un‘altra: questa sarà diversa, ma potrà essere altrettanto simpatica e colorata. 

Cosa fare per convincere i bambini a mettere la mascherina? Come renderla entusiasmante? 

Bambini e bambine hanno già combattuto tante sfide: si sono saputi adattare con responsabilità all’emergenza (con grande impegno da parte dei genitori), e i più grandi stanno affrontando la didattica a distanza (con competenza da parte dei docenti).  

Per conquistare l’attestato di Supereroi devono affrontare ancora un’altra sfida: indossare la mascherina. Proprio come quella dei loro personaggi preferiti. 

Cosa possiamo fare per favorire l’uso della mascherina nei bambini? Sarà di fondamentale importanza il buon esempio da parte degli adulti. Con i più piccolini, presentarla come un gioco ma spiegando la realtà: con parole semplici ed efficaci, senza mentire. Dunque, spiegare che la mascherina serve per proteggere i nostri amici e i nostri nonni, per difenderli dal nemico invisibile. Chi è il coronavirus? Un mostriciattolo, molto abile a giocare a nascondino. I suoi posti preferiti sono le mani, il naso e la bocca; quindi è importante lavarsi bene le mani, così smetterà di nascondersi. E per non farlo entrare dentro la bocca e il naso? Dobbiamo tenere la porta chiusa! Per parlare e respirare, non è possibile stare sempre con la bocca chiusa e allora? Ecco che arriva in nostro aiuto, la mascherina che sarà aderente sul nostro viso, così siamo al sicuro.  

E con i ragazzi? Bisognerà puntare sull’imitazione e sulla lode del comportamento corretto. Responsabilizzateli, rendeteli autonomi e date l’esempio.  

E per rendere le mascherine più attraenti? La fantasia non deve mai mancare. Il design dovrà essere accattivante, anzi, sarà fondamentale affinché le mascherine non vengano percepite come un’imposizione. Personalizzatele, coloratele con i personaggi dei cartoni preferiti, scrivete il nome o semplicemente disegnate un bel sorriso.  

E adesso, un po’ di consigli tecnici. Facendo riferimento all’Associazione Culturale Pediatri, che ha raccolto una serie di raccomandazioni diffuse da società scientifiche internazionali, vi riassumo alcuni punti fondamentali da seguire per l’utilizzo della mascherina. 

  1. Chi deve indossarla? Bambini e bambine sopra i due anni. 
  1. Chi NON deve indossarla? Bambini e bambine sotto i due anni; bambini che hanno difficoltà respiratorie o che hanno difficoltà a rimuovere da soli la mascherina. 
  1. Dove devono indossarla? In luoghi chiusi in cui i bambini potrebbero avere difficoltà a rispettare una distanza di sicurezza. Quindi non sono necessarie in casa, se non ci sono contagiati; per giocare all’aria aperta se il bambino riesce a mantenere una distanza di almeno 2 metri dagli altri, evitando di toccare superfici toccate dagli altri. 
  1. Come indossarla? Per essere protettiva e sicura, la mascherina deve coprire bene naso e bocca e raccordarsi all’orecchio. Prima di indossare la mascherina bisogna lavarsi bene le mani, per almeno 20 secondi. Non vanno indossate quando si mangia o si beve. Vanno tolte rimuovendo prima il raccordo dietro le orecchie e poi sul davanti 
  1. Quali sono le dimensioni della mascherina di un bambino? 12×25 cm in media, considerando l’età e il fatto che la mascherina deve aderire bene al volto del bambino e coprire in sicurezza bocca e naso. 

Anche i bambini ora sono chiamati a fare la loro parte e saranno bravissimi! 

 

Claudia Ottonello, psicomotricista poliambulatorio Punto Salute

2020-05-22T13:16:50+02:00 Maggio 22nd, 2020|POLIAMBULATORIO PUNTO SALUTE, Psicomotricità|