
L’iniziativa mira a incrementare l’occupazione femminile in Veneto e a creare un contesto lavorativo equo e inclusivo, contrastando la segregazione di genere sia verticale (ruoli di responsabilità) che orizzontale (presenza nei diversi settori).
PROSSIMI APPUNTAMENTI
(a breve!)
PARTNER DI RETE
CAPOFILA: Lavoro&Società agenzia sociale
Partner operativi: Acli Verona, Agorà Formazione, AIV Verona, Azalea cooperativa sociale, Don Calabria, Enac Veneto, Enaip Veneto, Energie sociali, Fuoriscala, Sol.co. Verona, Synergie.
IL PROGETTO
Gli obiettivi principali
promuovere modelli organizzativi equi e flessibili;
ridurre il gender pay gap;
sviluppare welfare aziendale e territoriale
favorire un equilibrio vita-lavoro e una condivisione delle responsabilità di cura;
coinvolgere gli uomini nelle politiche di pari opportunità;
sostenere la leadership femminile ed empowerment;
aumentare la presenza delle donne nei settori STEM e digitali;
accelerare il cambiamento culturale contro stereotipi e discriminazioni;
Progetto AEQUITAS
Il titolo “AEQUITAS” prende spunto dalla mitologia romana, dove questa dea incarna la personificazione dell’equità e della giustizia. È una figura femminile spesso associata alla bilancia, che simboleggia l’equilibrio e la parità. Aequitas, però, non si limita alla semplice applicazione “giusta” della legge, ma incorpora anche un senso di giustizia più ampio, che tiene conto delle circostanze particolari e delle esigenze sociali che devono sempre tendere al bene, non soltanto del singolo, ma anche della collettività. Da queste considerazioni parte il nostro progetto: vorremmo che attraverso azioni indirizzate non solo a donne ma anche a uomini, di diverse età, background e sensibilità personali, si possa davvero riscoprire e valorizzare la differenza di genere come elemento positivo e fondante di un nuovo mondo del lavoro dove la disparità venga limitata e ci sia il riconoscimento effettivo delle diverse potenzialità di uomini e donne. In particolare il progetto di L&S si svilupperà nei tre ambiti previsti dalla Linea 2 della Direttiva, prendendo, in ciascuno di essi, sfumature diverse al fine di arrivare ad una pluralità di destinatari che popolano la società e la costruiscono giorno per giorno.
SCUOLA
Il progetto si svilupperà in tutti gli ordini e i gradi della scuola, con il coinvolgimento degli studenti a partire da quelli della primaria per arrivare a quelli universitari. Le azioni, di diversa natura, saranno indirizzate alla lotta contro gli stereotipi e la discriminazione di genere, soprattutto attraverso l’ampliamento dell’orizzonte delle scelte scolastiche e professionali fin dalla giovane età. Oltre agli studenti, sono previste azioni destinate alla comunità educante, quindi a genitori e docenti affinché possano essere parte attiva di questo cambiamento.
LAVORO
La tematica lavorativa verrà sviluppata sia con il coinvolgimento di persone occupate che disoccupate. In particolar modo, verranno affrontati temi importanti che ostacolano e limitano l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro, come la maternità, i carichi di cura, la mono-genitorialità, la disabilità e la provenienza da contesti familiari e culturali complessi. Queste tematiche, oltre che al genere, aggiungono ulteriori difficoltà all’entrata nel mondo del lavoro delle donne e alla loro crescita professionale durante la loro vita lavorativa.
Gli interventi previsti sono di diversa natura: dagli orientamenti alle formazioni, dal coaching ai laboratori formativi sia per utenti finali che per chi, di donne nel mondo del lavoro, se ne occupa quotidianamente.
SOCIETÀ
Attiveremo diversi interventi destinati ad una pluralità di destinatari che avranno lo scopo di stimolare il cambiamento culturale, lavorando sulla decostruzione degli stereotipi di genere che influenzano le scelte formative e professionali delle donne. Una parte importante degli interventi sarà dedicata al linguaggio includente nei diversi ambiti lavorativi, soprattutto pubblici oltre che focus group di riflessione sulle difficoltà che le donne incontrano nella gestione della vita personale con quella lavorativa. Inoltre, sono previsti percorsi formativi sulla leadership femminile nel terzo settore e in ambito politico, due ambiti in cui le donne faticano a raggiugere posizioni apicali
Destinatari
Il progetto si rivolge a donne e uomini di ogni età e ruolo sociale: studenti, giovani, insegnanti, famiglie, persone occupate e persone disoccupate.
Punta a coinvolgere l’intera comunità, anche chi è distante o inconsapevole rispetto a questi temi, creando spazi di dialogo, riflessione e consapevolezza attraverso linguaggi accessibili ed esperienze condivise.
