Tips per dimagrire in estate – parte 2

///Tips per dimagrire in estate – parte 2

Vi avevamo lasciato in sospeso con la continuazione della lista di consigli su come dimagrire in estate, perciò eccoci qui! Continuiamo ad esplorare i consigli della Dott.ssa Magagnotto:

BEVONO…TROPPO: non stiamo parlando di acqua chiaramente. Attendiamo tutti che arrivi l’estate per staccare un po’ la spina e divertirci, e cosa c’è di più gratificante di un tramonto, una buona compagnia ed un cocktail con vista mare? Se solo sapessimo quante insidie si nascondono in quelle coloratissime bevande con la frutta fresca sul bordo e l’ombrellino che fa tanto caraibi.
Un cocktail tipo cosmopoltan/long iland/mohito/pina colada può arrivare a 500 Kcal, di soli zuccheri e alcol. Praticamente calorie inutili, dato che per il nostro corpo l’alcol non è un nutriente essenziale. Non solo, oltre la dose giornaliera massima raccomandata*, risulta tossico a tutti gli effetti. A parità di contenuto calorico, preferireste rinunciare ad un cocktail o ad una porzione di pasta col pesto?

*donne = un bicchiere di vino o una birra piccola; uomini = un bicchiere e mezzo di vino o due birre piccole

UN GELATO E VIA: finire la giornata con un bel gelato fresco è parecchio appagante. Ma quella porzione di gelato, se in extra rispetto al nostro fabbisogno giornaliero di energia, può avere conseguenze non proprio…invisibili. Soprattutto se siete tra quelle persone che se sgarrano, lo devono fare per bene, senza scrupoli. In questi casi è sempre meglio scegliere la moderazione e la pianificazione. Moderazione, perchè basterebbe limitare il piacere a 1-2 volte alla settimana, scegliendo una gelateria artigianale di quelle vere, che non utilizzano semilavorati già pronti all’uso. Pianificazione, perchè se imparate a gestire correttaente i pasti della giornata, saprete far rientrare la coppetta di gelato nel vostro bilancio quotidiano, tenendo più leggero il pasto precedente, o abbassando un pò la quota di zuccheri nella colazione del giorno dopo.

Per darvi un’idea, se siete persone sedentarie, dovreste farvi bastare una porzione* di gelato alla settimana. Se siete fisicamente attivi, o se in vacanza portate con voi anche la determinazione per fare lunghe camminate o km di nuoto, potete concedervene 2-3 porzioni*.
In ogni caso, mai sostituire un pasto con un gelato! per quanto possiate scegliere un gelato di qualità, i nutrienti non sono bilanciati.

*una porzione = due palline di gelato artigianale = c.a. 120g

INSALATONE RINFORZATE: le insalatone miste sono una manna dal cielo quando fa molto caldo. Ci risparmiano ore di fornelli accesi, sono un pasto pronto al consumo che possiamo preparare con anticipo, stimolano la fantasia nell’ utilizzo creativo di ingredienti diversi per realizzare abbinamenti piacevoli al gusto e alla vista. Però, ci sono alcune cose che sarebbe bene non mettere, per non trasformare una salutare insalatona mista in un agguato alla linea.

  • Salse (maionese, salsa rosa, dressing vari per le insalate)
  • Prosciutto, mortadella e salumi in generale
  • Formaggi grassi freschi o stagionati. Escluso il parmigiano a scaglie, la mozzarella fresca vaccina o di bufala, il primo sale, il caprino fresco.
  • Tonno e sgombro, soprattutto se conservati in oli diversi da quello extravergine d’oliva. Se si utilizzano sottolio, andrebbe risparmiata quasi totalmente la quantità di olio e.v. d’oliva da aggiungere a crudo per condire.Ma soprattutto, bisogna evitare di far diventare l’ insalatona un’accozzaglia di ingredienti. Meglio sceglierne pochi e nelle giuste quantità, il troppio stroppia sempre. Solo con le verdure potremmo potenzialmente andare ad libitum, mentre con gli ingredienti appartenenti ad altri gruppi alimentari, il consiglio è quello di inserirne solo uno per gruppo (o formaggio o pesce, o noci o avocado a cubetti, ecc).
Dott.ssa Sonia Magagnotto
Dott.ssa Sonia MagagnottoDietista
La Dott.ssa Magagnotto ha conseguito la laurea in Dietistica presso l’Università degli studi di Padova nel 2011.
Lavora dal 2012 nell’ambito della ristorazione collettiva, scolastica e poi ospedaliera, attività che tuttora svolge negli ospedali di Verona (Borgo Trento), presso cui gestisce e verifica la corretta applicazione dei menù e delle diete speciali per soggetti con allergie o patologie che richiedono particolare attenzione alla qualità e composizione dei pasti.
Ha collaborato per diversi anni con studi medici polispecialistici nella zona Legnago-est veronese.
Partecipa regolarmente ai corsi di aggiornamento in materia di nutrizione e dietoterapia, attualmente frequenta il corso “nutrizione e fitoterapia” presso la Scuola Veneta di Nutrizione e Fitoterapia.
2017-12-11T19:33:40+00:00 agosto 10th, 2017|Nutrizione e dietistica|